BEACH VOLLEY Lissandro e il "Grazie, prego, scusi: non tornerò"

Nei giorni scorsi la Fipav ha diffuso orgogliosamente un comunicato del suo ex tecnico di beach volley, il brasiliano Lissandro. Va ringraziata la Fipav, perchè è vero che talvolta risulta irritante, ma riesce anche a regalare dosi di buonumore, come in questo caso. Sotto potrete leggere o rileggere il testo con le dichiarazioni di Lissandro, che nella fretta di dettare (o di dare l'ok...) non ha riletto e non si è reso conto dell'effetto che facevano. Ovviamente nel messaggio sono elencate tutti i risultati ottenuti e soprattutto espresso il ringraziamento alla Fipav e specialmente nella persona del Presidente (con la P maiuscola, come Napolitano o Pertini...) Carlo Magri.
Tanti anni fa (1963) Adriano Celentano vendette un mare di dischi (allora si chiamavano così, le canzoni erano sui piccoli 45 giri, e soprattutto si vendevano) cantando "Grazie, prego, scusi: tornerò". Lissando ha aggiunto un non, prima di tornerò, ed ha salutato andando ad intascare i soldi del Kazakhstan.

 Lissandro che ringrazia? E te credo... Chi altro avrebbe accettato di perdere a un anno e mezzo dall'Olimpiade il tecnico assunto per ottenere risultati a Rio 2016? 
Non capisco come sia stato possibile: c'era un contratto firmato dalle parti? Non c'era un contratto? E allora che tipo di accordo esisteva? Se si era preso Lissandro pensando a Rio 2016, come mai il brasiliano ha potuto andarsene appena gli è arrivata una migliore offerta? Significa che non era legato alla Fipav da un contratto o che ha chiesto più soldi per non andarsene, senza pagare penali che si sappia?
Si parla, anche nel messaggio di Lissandro, di obiettivi prefissati: ma non era l'Olimpiade 2016 l'obiettivo prefissato? Ma chi li stipula i contratti in Fipav? Non prevedono clausole a tutela della federazione (eh si, con la f minuscola)? A meno che, la clausola consista nell'obbligo di firmare un comunicato che sbrodoli sperticati elogi e ringraziamenti alla federazione, o meglio, alla persona del suo presidente, con una velina che soddisferà forse il concetto di comunicazione del leader supremo e totale, anche di questo settore, ma non chi di comunicazione ha qualche nozione in più.
Grazie Lissà, per avercelo ricordato...


L'ormai ex CT del beach volley azzurro femminile Lissandro Dias Carvalho nel momento di salutare la nazionale italiana ha voluto esprimere il suo ringraziamento nei confronti delle atlete e della Federazione: “Desidero ringraziare la Fipav, le atlete e i collaboratori con cui ho vissuto questo ultimo importantissimo periodo di lavoro. In tutti questi anni con la Nazionale Italiana di beach volley femminile ho dato tutto me stesso, dedicando corpo, mente e cuore al perseguimento degli obiettivi prefissati avendo l’opportunità di lavorare con atlete e  collaboratori che hanno condiviso lo stesso sentimento che mi guida da sempre: la passione  per questo meraviglioso sport. Con le squadre Nazionali ho vissuto tante esperienze: momenti di felicità, momenti di difficoltà, momenti di grande soddisfazione, un’alternarsi di emozioni forti che fanno parte della vita di uno sportivo di massimo livello. I traguardi importanti che abbiamo raggiunto insieme attraverso il sacrificio, i dolori, i pianti e i sorrisi di ognuna delle persone coinvolte, rimarranno per me ricordi indelebili. Non dimenticherò mai i sogni, l'energia e le medaglie degli atleti nei Campionati Giovanili, le prestigiose medaglie nel World Tour, la vittoria del Campionato Europeo, le medaglie ai Giochi del Mediterraneo, la qualificazione olimpica e i Giochi di Londra che rappresentano un sogno realizzato, indescrivibile e indimenticabile. Ringrazio di cuore la Federazione Italiana Pallavolo nella persona del Presidente Carlo Magri, tutti gli atleti e i collaboratori per la fiducia riposta in me in tutti questi anni. Ringrazio inoltre tutte le persone  che fanno parte del movimento del beach volley italiano, contesto che mi ha permesso di lavorare al meglio e crescere a livello professionale. Grazie di tutto, per aver condiviso sensazioni ed emozioni che non dimenticherò mai. Ci tengo a fare un grosso in bocca al lupo al mio successore e alle atlete per il proseguimento della loro attività sportiva”.

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