Google+ Badge

venerdì 16 maggio 2014

OLIMPIADI Roma 2024: Perché no (2): caos strade e traffico in tilt

Da febbraio, quando su Roma cadde una bomba d'acqua, la parte nord della città è prigioniera delle strade chiuse e del traffico.
La Panoramica che congiunge Belsito a Piazzale Clodio è ancora intasata dai detriti della frana. Si circola su una sola corsia per parte e solo dalle 7 alle 23. Ma è meglio evitare, specie nelle ore di punta.
La Cassia è chiusa nel tratto che conduce a Piazza dei Giochi Delfici.
L'Olimpica è interrotta per un'altra frana all'altezza di Corso Francia, vicino lo svincolo per lo Stadio Olimpico. 
Per una fuga di gas è stato chiuso una settimana fa il tratto conclusivo della via Camilluccia, fino a piazza Walter Rossi. Ora si circola con la carreggiata ristretta e code per svicolare verso la Galleria Giovanni XXIII.
In poche parole, da Roma Nord non si esce, se non a prezzo di lunghe e stressanti code, senza certezza alcuna sui tempi di percorrenza e con la gente che deve uscire di casa un'ora prima per sperare di essere puntuale in ufficio o altrove. Non sono bastati quattro mesi quattro per riavere un minimo di normalità. E le strade limitrofe sono ovviamente appesantite dalla mole di traffico supplementare. Insomma, un incubo stressante, specie i primi tempi quando ancora ognuno non aveva scelto percorsi alternativi e fantasiosi (due o tre al massimo, non crediate...)
Per tacere delle voragini e delle buche che si aprono traditrici sotto le ruote di auto e scooter, marciapiedi trappola per anziani e non solo.

E' il ritratto di una città davvero poco...olimpica (se non per la pazienza che chiede ai suoi cittadini) che ha la presunzione di voler organizzare un'Olimpiade. Se una bomba d'acqua dovesse cadere durante i Giochi o poco prima, o a questo punto anche solo nell'inverno precedente, come si metterebbero le cose? A Roma sarebbe impossibile creare una corsia olimpica, come si fece ad Atene e Pechino, a meno che non si vogliano deportare altrove i romani per il mese dei Giochi (magari facendogli pagare una tassa per lo stress olimpico evitato, vedrete che il sindaco di turno ci penserà...).
Roma è una città allo stremo, se non allo sbando, fiaccata da anni e anni di malgoverno ed incuria. Strutturalmente inadatta ad ospitare l'Olimpiade così come viene concepita da qualche edizione. Non serve aggiungere altro. Roma 2024, no grazie. 

* Codicillo: ma davvero qualcuno pensa che Roma e l'Italia in questo momento storico e politico possano godere della stima e dei voti necessari ad una candidatura olimpica vincente? Servirà solo a far spendere (e guadagnare...) soldi inutilmente e a sottrarre spazi preziosi mediatici al vero sport.